::> EUROPA

VERTICE UE-RUSSIA

Bruxelles.

"We have an agreement" (abbiamo un accordo) con questa frase pronunciata dal presidente del Consiglio di turno per la presidenza danese Anders Fogh Rasmussen, si é aperto l'11 novembre 2002 a Bruxelles il vertice UE-Russia.

L'accordo in effetti c'é stato ma solo riguardo la problematica dell'enclave russa di Kaliningrad la questione della Cecenia invece, inserita nell'agenda del vertice solo all'ultimo momento, ha dominato gli incontri fra la delegazione russa e quella europea, oscurando anche gli altri temi di cui si é discusso, fra cui anche la lotta al terrorismo. Sulla questione cecena ognuna delle due parti é rimasta sulle sue posizioni.

Molto duro Vladimir Putin ha sostenuto: " Si tratta di terroristi e nessuna concessione puo' essere fatta al terrorismo". Altrettanto fermi gli europei, i quali sostengono per voce del premier danese Anders Fogh Rasmussen, che il conflitto in Cecenia non puo' essere considerato solo un problema di terrorismo ma anche una questione politica che richiede solo una soluzione politica.

Romano Prodi ha sottolineato la necessitą di aprire negoziati di pace con gli interlocutori esistenti, ma l'eloquente "no" di Putin, che paragona il presidente indipendentista ceceno Aslan Maskhadov a Osama Bin Laden, non ammetteva repliche.

Questi forti contrasti non hanno comunque impedito l'accordo su Kaliningrad ben accolto da entrambe le parti. Essa rappresenta l'enclave russa sul Baltico dove vivono oltre un milione di persone e che dal 2004, anno del probabile ingresso di Polonia e Lituania nella UE, si troverą circondata dal territorio europeo senza nessun collegamento diretto con la madrepatria. La paura dell'Unione Europea é che senza una forma di controllo, l'enclave potrebbe trasformarsi in una zona franca all'interno dei confini europei facile preda di contrabbandieri e malviventi.

L'accordo raggiunto prevede dunque che i cittadini di Kaliningrad potranno muoversi con un documento di viaggio speciale e senza visto formale (che tra l'altro i russi non avrebbero accettato) e l'UE si impegnerą a studiare il progetto di una linea ferroviaria che colleghi senza fermate intermedie l'enclave alla madrepatria. Per quanto riguarda il capitolo economico, un accordo energetico sul petrolio sembra essere di prossima realizzazione.

La UE vuole essere sempre meno dipendente dal petrolio arabo e la Russia é ben contenta di aumentare le sue forniture. Infine il capitolo terrorismo ha visto la riaffermazione di condanna di ogni atto di terrorismo considerato criminale e ingiustificabile. Sono state dunque individuate aree di cooperazione giudiziaria e intensificato il lavoro comune sotto l'egida delle Nazioni Unite.

Henry Borzi

Home page / Filosofia / Interno / Esteri / Partiti / Società / Archivio / Advertising

I contenuti, i disegni e le immagini del sito sono regolati dal diritto d'autore.
Tutti i dati forniti dai lettori verranno archiviati in forma cartacea ed informatica.
Tali dati saranno utilizzati esclusivamente per attivitą di documentazione e comunicazione newsletter.
Il tutto nel rispetto di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.

Postmaster