![]() |
|
::> EUROPA Un vero brevetto per l'Europa Un mercato unico, un brevetto unico. Dopo anni di negoziazioni, il brevetto comunitario é sulla strada giusta per mirare ad offrire agli inventori e gli imprenditori una protezione in tutta Europa. L'obiettivo dichiarato é di incoraggiare l'innovazione delle imprese europee, che faticano a rivaleggiare con quelle Americane. E' quello che sperano in sostanza i capi di stato e di governo dei quindici che hanno sottoscritto. Atteso da più di trent'anni dagli industriali, questo mezzo deve rimediare agli inconvenienti del sistema attuale del brevetto, detto "europeo" gestito dal 1973 dall'ufficio europeo dei brevetti (OEB) di Monaco. Un dispositivo molto discutibile soprattutto per la sua lentezza burocratica. Sarà sicuramente un brevetto meno caro, rispetto agli attuali costi di 50.000€ in media, per il fatto che dovrà essere tradotto in tutte le lingue dell'Unione compresi i paesi dell'allargamento. Ma soprattutto dovrà garantire una migliore sicurezza giuridica agli inventori: una camera specializzata della Corte di Giustizia delle comunità europee sarà incaricata di giudicare tutte le contestazioni dei brevetti, in una sola volta, evitando anche la moltiplicazione dei processi davanti a molti tribunali nazionali. Questo sarà anche un deterrente che scoraggerà le imprese ad attaccare i brevetti dei loro concorrenti. Questo brevetto tutto nuovo non sarà operativo al 100% subito: la Germania, che ha circa la metà di contenziosi europei dei brevetti, ha ottenuto un periodo transitorio fino al 2010. |
Home page / Filosofia / Interno / Esteri / Partiti / Società / Archivio / Advertising
I
contenuti, i disegni e le immagini del sito sono regolati dal diritto d'autore.
Tutti i dati forniti dai lettori verranno archiviati in forma cartacea ed informatica.
Tali dati
saranno utilizzati esclusivamente per attività di documentazione e comunicazione
newsletter.
Il tutto nel rispetto di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela dei
dati personali.