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Il Mediatore Europeo

Questa figura così poco conosciuta, ma così importante per i cittadini della Comunità europea. Istituito dal Trattato di Maastricht e eletto per la prima volta nel 1995, l'Ombudsman, com'è meglio conosciuto nell'ambiente internazionale, ha l'oneroso compito di esaminare le denunce presentate dai cittadini contro casi di cattiva amministrazione da parte delle istituzioni e degli organi della Comunità europea.

Se un'istituzione omette di compiere un atto dovuto, opera in modo irregolare o agisce in maniera illegittima, può esservi motivo di presentare denuncia al mediatore. Alcuni dei problemi più comuni trattati dal mediatore, riguardano perlopiù i ritardi ingiustificati, il rifiuto d'informazione, le discriminazioni e l'abuso di potere.

Anche le imprese, le associazioni ed altri organismi con sede ufficiale nell'Unione europea possono presentare denuncia entro i due anni dalla data in cui si è avuta conoscenza dei fatti contestati. I casi esaminati dal Mediatore riguardano quindi denunce presentate solo contro istituzioni o organi comunitari, non riguardano però le amministrazioni nazionali, regionali o locali. Da quando ha assunto il suo mandato nel 1995, il Mediatore il signor Jacob Soderman, ha esaminato oltre 10.000 denunce. Le principali questioni sollevate hanno spaziato dalle disposizioni fiscali ai finanziamenti di progetti e dalle norme sulla concorrenza alle discriminazioni basate sul sesso.

I casi segnalati con maggior frequenza riguardano principalmente pagamenti tardivi, controversie contrattuali, discriminazioni arbitrarie e mancanza di informazioni. Per quanto riguarda i tempi d'attesa si va da un mese per decidere se avviare o meno un'indagine, ad un anno come tempo massimo stimato per concludere l'indagine.

Una volta ricevuta la richiesta il mediatore informa immediatamente l'istituzione interessata che può adottare i provvedimenti necessari per risolvere il caso; oppure può essere richiesta una soluzione amichevole ( nei casi di cattiva amministrazione) atta a soddisfare il denunciante. Nel caso di una denuncia ancora non risolta allora il Mediatore invierà un progetto di raccomandazione che se rimarrà irrisolta si trasformerà in una relazione speciale sollevata in Parlamento europeo. Il ruolo del Mediatore è sostanzialmente quello di essere il difensore dei cittadini nei confronti delle istituzioni, e necessita quindi dell'instaurarsi di buoni rapporti di collaborazione con i più importanti organi amministrativi.

Ogni anno presenta al Parlamento europeo una relazione sull'esito delle sue indagini, e si riunisce costantemente con i funzionari dell'Unione europea richiamando l'attenzione sulle carenze riscontrate nel funzionamento delle istituzioni. In Italia questa figura risulta è ancora perlopiù sconosciuta, infatti siamo solo al quarto posto in Europa come percentuale di denunce ed inoltre non esiste ancora un vero Mediatore Nazionale, bensì dei Difensori civici localizzati nelle regioni più popolose.

Possiamo solo augurarci che tale figura possa essere sempre più conosciuta nel nostro paese visto che è facilmente prevedibile un sostanziale aumento dell'influenza amministrativa comunitaria.

Henry Borzi

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