Sui Magistrati italiani.

Ogni opinione politica è legittima, ogni opinione espressa da un cittadino è legittima, l'opinione di chi amministra la giustizia è eversiva.

La giustizia è l'applicazione della legge, quando questa viene violata nelle forme e nei modi rappresentati da codici scritti. La via somma della giustizia è l'oggettività. Quando essa manca, non vi è giustizia, ma solo probabilità e caso.

Un retorico, ma mai banale motto americano sostiene che un cittadino è innocente fino a quando non si prova il contrario in modo oggettivo e al di là di ogni ragionevole dubbio.

La magistratura italiana, invece, non pratica l'oggettività, ma insegue il soggetto, l'opinione, la diceria.

Non è chiaro se il disastro della GIUSTIZIA in Italia sia dovuto alle leggi e, quindi, al legislatore o ai magistrati, di sicuro il disastro è sotto gli occhi di tutti.

Criminali che vengono scarcerati perché un magistrato ci mette 7 anni a scrivere la sentenza. Sentenze di quasi 2000 pagine!!! Il più bel saggio filosofico mai scritto a nostro giudizio è "Su verità e menzogna in senso extramorale" di Nietzsche è stato scritto in meno di 15 pagine.

COSA BISOGNA SCRIVERE IN 2000 PAGINE? E' possibile che non si riesca a riformare questo modo assurdo di scrivere una sentenza. Abbiamo letto sentenze dove il magistrato fa delle ricostruzioni storiche, dove analizza fenomeni, che nulla centrano con le accuse agli imputati...Come mai i magistrati sentono il bisogno di scrivere così tante pagine, sopratutto dopo processi estenuanti, tutti trascritti e di cui c'è ampia testimonianza.

C'è urgente bisogno di una riforma radicale della Giustizia che abbia linee precise e chiare:
1 ) divergenza assoluta ed imprescindibile delle carriere, dopo la laurea il futuro magistrato deve scegliere se fare l'accusatore o il giudice con due nette strade di concorso e formazione.

2 ) divergenza assoluta ed imprescindibile degli uffici dove si accusa e dove si giudica, le procure devono essere nettamente divise tra sezioni dove si accusa e sezioni dove si giudica.

3) ridefinizione di tutto il codice penale in chiave oggettiva di verifica della prova, il codice di procedura penale è troppo flessibile nei confronti dell'opinione del magistrato, che, nel nostro ordinamento, non dovrebbe avere alcun opinione, ma seguire fedelmente la legge, a meno che non si riformi la giustizia in chiave americana con l'elezione da parte dei cittadini del giudice giudicante.

4) Ridare la titolarità dell'indagine alle forze dell'ordine ed agli uffici competenti di polizia giudiziaria, sono poliziotti, carabienieri e guardia di finanza che indagano, portano le prove al magistrato che le giudica se le ritiene valide dà il via al processo altrimenti lo sospende.

Queste sono solo alcune delle linee che devono essere assolutamente riformate per dare serenità all'Italia ed ai cittadini italiani.

Google


Home page / Filosofia / Interno / Esteri / Partiti / Società / Archivio / Advertising

I contenuti, i disegni e le immagini del sito sono regolati dal diritto d'autore.
Tutti i dati forniti dai lettori verranno archiviati in forma cartacea ed informatica.
Tali dati saranno utilizzati esclusivamente per attivitą di documentazione e comunicazione newsletter.
Il tutto nel rispetto di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.

Postmaster