L'invito

Siamo molto preoccupati per le persistenti divisioni all'interno del centro-sinistra, che, essendo sostanziali, non garantiscono una reale alternativa di governo.

Per il bene del paese auspichiamo che l'attuale opposizione di governo faccia chiarezza. Non è possibile che convivano, nei possibili amministratori del paese culture così profondamente diverse.

Non stiamo parlando delle semplici divisioni su problemi specifici e pratici, ma su quelle ideologiche e culturali.

Il centro-destra per quanto possa dividersi sulla Rai, sull'immigrazione, sulla devoluzione, ect., è compatto sulla politica estera, sull'economia globale, sul mercato. Il centro-sinistra, invece, proprio su questi ultimi punti è enormemente spaccato.

Non possono convivere in un schieramento degli economisti moderni come Prodi, Amato, Treu, Letta con degli anti-imperialisti ed anti-mercato come Cento, Diliberto, Cossutta, Mantovano.

Soprattutto com'è possibile un alleanza tra il partito di Bertinotti, che nel suo programma rivendica gli ideali della rivoluzione sovietica del 1917 ed un partito come la Margherita, che aspira al riformismo contemporaneo di Blair.

Sarebbe una "iattura" per il paese che una simile alleanza si presentasse alle prossime elezioni politiche. Renderebbe il paese ingovernabile, fornendo dell'Italia l'idea d'incapacità nel gestire situazioni e problematiche internazionali.

L'epoca in cui viviamo non consente ambiguità, ma una profonda è sostanziale scelta tra l'ampiamento dei valori democratici, basati sul libero scambio delle merci, la governabilità della globalizzazione e le tesi no global, molto vicine alle teorie economiche marxiste di ridistribuzione delle risorse in modo eguale, attraverso l'inevitabile totale controllo delle fonti e dei mezzi di produzione.

Il centro-sinistra non deve decidere un semplice programma, ma una linea ideologica e politica, dei valori comuni.

Home page / Filosofia / Interno / Esteri / Partiti / Società / Archivio / Advertising

I contenuti, i disegni e le immagini del sito sono regolati dal diritto d'autore.
Tutti i dati forniti dai lettori verranno archiviati in forma cartacea ed informatica.
Tali dati saranno utilizzati esclusivamente per attività di documentazione e comunicazione newsletter.
Il tutto nel rispetto di quanto stabilito dalla legge 675/96 sulla tutela dei dati personali.

Postmaster