Elezioni politiche 2006

A quasi 7 mesi di distanza si può avere il giusto stato d'animo per poter analizzare e commentare le elezioni politiche del 2006 anche alla luce degli ultimi deliranti episodi di cronaca.

Partiamo dai dati al Senato: il centro-destra ha ricevuto un totale di 17.153.256 voti, pari al 50,212 %, che equivalgono a 153 seggi. Il centro-sinistra, invece, ha ottenuto 16.725.077 di voti, 48,958 %, 148. Ci sono stati, inoltre, 283.271 voti dati a liste fuori dagli schieramenti, tra i quali spiccano i 93.159 della lista dell'ex legista Panto, tutti presi in nord est.

E' chiaro che in Italia la maggioranza al Senato è del centro-destra. In realtà, come si sa, la maggioranza al Senato è del centro-sinistra che ha ottenuto 11 senatori contro 3 provenienti dai voti dei nostri connazionali all'estero e dal Trentino Alto Adige e dalla Valle D'Aosta. Il problema è che i voti dall'estero sono stati 437.335 per il centro-sinistra e 333.000 per il centro-destra. Questi hanno prodotto un 5 a 1 per il centro-sinistra. Come fanno 100.000 voti di scarto a produrre 4 senatori di differenza è un mistero matematico?

A questo punto il commento può essere solo uno, quale idiota ha concepito la legge elettorale per gli italiani all'estero? Quale mentecatto ha prodotto questo meccanismo?
Di sicuro quest'idiota fa parte della vecchia maggioranza politica di centro-destra, quindi, La-politica.net ne chiede le immediate dimissioni da qualsiasi incarico, anche se fosse tornato a fare il contadino. La terra non è degna di un contadino di tal genere...

Discorso un pò diverso alla Camera dove il centro-destra ha preso 18.976.460 voti pari al 49,739 % degli aventi diritto di voto. Il centro-sinistra, invece, ha ottenuto 19.001.684 voti pari al 49,805 %.

Si direbbe una vittoria risicata del centro-sinistra, ma, notizia di qualche giorno fa, il Partito dei Pensionati è passato dal centro-sinistra al centro-destra, questo partito è accreditato di 333.983 voti. Quindi, oggi nel Paese il centro-sinistra è minoranza politica.

Analizzando i dati regionali alla Camera si fanno scoperte incredibili, che rafforzano l'idea che il centro-destra abbia meritato di perdere le elezioni, perché ha prodotto una legge elettorale assurda, da malati di mente:

In Veneto 2 il centro-destra prende 150.000 voti in più del centro-sinistra, ma ottiene gli stessi seggi del centro-sinistra (10).

Addirittura in Lombardia 3 il il centro-destra prende 75.000 voti in più del centro-sinistra, ma ottiene meno seggi del centro-sinistra. (7 contro 8)

In Emilia Romagna il centro-sinistra prende 1.755.888 ed il centro-destra 1.174.259, ma i seggi sono 28 contro 15 per il centro-sinistra.

Nelle Marche il centro-sinistra prende 100.000 voti in più del centro-destra su un milione di voti, ma ottiene 10 seggi contro 6.

In Campania è ancora più incredibile ci sono 20.000 voti di scarto tra i due schieramenti, ma al centro-sinistra vanno 16 seggi e 13 al centro destra.

Comunque la si pensi il dato dice che la legge elettorale è la vera vincitrice delle elezioni politiche 2006. La paura di perdere, causata per altro da sondaggi truffaldini, ha prodotto la follia di una legge elettorale, che definire "PORCATA" è un complimento.

All fine riteniamo meritata la sconfitta del centro-destra, ma di sicuro non si può parlare di vittoria del centro-sinistra. Ha perso il Paese e hanno perso gli italiani, che si ritrovano una classe politica vecchia ed impreparata, fatta di clientele e di ideologi di quart'ordine.

Il problema vero è che almeno nel centro-destra qualche talento c'era, oggi il governo è stracolmo di incapaci e di moralisti, che porteranno solo danni al Paese.

 

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