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La verità della storia Il dibattito geopolitico sulla guerra in Iraq è stato molto acceso. In ogni discussione veniva ricordata la storia dei popoli e delle strategie socio-politiche, divulgata una storia medio orientale, che molto spesso peccava di inesattezze e di strumentalizzazioni. Partendo dall'ineludibile presupposto che la storia non è matematica, che ogni evento storico è interpretato ed interpretabile, bisogna chiarire un aspetto fondamentale: l'appoggio politico U.S.A. all'Iraq di Saddam negli anni '80 Tale appoggio non è mai avvenuto concretamente. Ciò che avvenne fu l'interessamento da parte dell'amministrazione Regan verso l'Iraq di Saddam, in quanto il regime rappresentava l'unico governo ad impostazione laica della regione. Il governo U.S.A. andò da Saddam ad offrire l'appoggio economico-politico, ma il Raìs rifiutò. Gli Stati Uniti appoggiarono l'Iraq negli anni ottanta solo indirettamente, in quanto si sperava avesse la meglio contro un regime dogmatico-religioso come quello iraniano. Per avere un quadro chiaro bisogna ricordare che l'Iran degli Ayatollah produsse negli anni '70 l'abominio religioso della santità tramite il suicido, il concetto islamico di Kamikaze. Contro l'ipotesi di vittoria dell'Iran, che avrebbe significato un enorme e più grave destabilizzazione del medio oriente, l'occidente tifò per Saddam, ma alcuni tifarono e basta, altri, oltre a tifare, fornirono pallone e giocatori. Gli Usa tifarono e basta, tutta Europa e la Russia, oltre a tifare, fornirono a Saddam ogni singola arma convenzionale e non convenzionale Aziende Russe, quindi, la Russia fornì le armi leggere, carri armati, aerei ed elicotteri, che anche attualmente combattono contro gli anglo-americani. Aziende tedesche, quindi, non la Germania, fornirono tecnologia per produrre armi chimiche e biologiche Aziende francesi, quindi, non la Francia, fornirono tecnologia nucleare ed altre aziende francesi sono le prime a beneficiare del petrolio iracheno. In questo contesto riteniamo che l'opposizione della Francia alla guerra sia dovuta non tanto agli ingenti interessi economici, ma alla paura della chiara scoperta di connivenza nella produzione nucleare irachena. Aziende italiane, quindi, non l'Italia fornirono mine e pistole. Aziende cinesi, quindi, la Cina fornì i missili. Al lettore ogni commento... |
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