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| Inutile
Bocca...
Abbiamo letto un inutile, quanto ad idee, editoriale di Giorgio Bocca su La Repubblica di lunedì 11 novembre. Il "piccolo" Catilina ha ritenuto di esprimere la sua opinione sulla condanna da parte dei Savoia delle legge razziali di fascista memoria. Ebbene, il noto scrittore ha argomentato come inutile tale presa di distanza in quanto la storia non si cambia. Tutt'altro, caro Bocca, la storia si cambia eccome, perché storia è semplicemente il corso dell'esperienza umana Tale esperienza corre nel sangue di ognuno di noi, da padre in figlio. Condannare le colpe dei padri significa avere animo nuovo, significa fare esperienza del passato ed in un modo del tutto astratto, ma concretissimo nella conduzione del presente, annullare il passato. Annullare il passato non significa affatto distruggere il ricordo, ma annullare una sua possibile riproposizione. Forse, Bocca, è tra coloro che ritengono che il figlio di un mafioso debba essere messo preventivamente in carcere, anche se condannasse le malefatte del padre, in quanto certamente diverrà criminale. Forse, Bocca, confonde il tipo di perdono, ritenendo che tali scuse e tali perdoni siano fasulli. Se così fosse molta tristezza si deve nutrire per un uomo che, a prescindere, non ha più fiducia nell'altro. |
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