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Risposta sul PalavobisNelle nostre navigazioni abbiamo trovato un bel sito di politica, www.e-left.it. Il titolo, indicativo, spiega il suo contenuto. Delle molte cose interessanti, consigliandovi di visitarlo, abbiamo trovato un articolo, di cui non condividiamo assolutamente nulla, che racconta la manifestazione del Palavobis. Come è uso, La-politica.net riporta le frasi più significative facendone seguire il commento in rosso... "…per gridare il suo NOOO all'illegalità, all'archiviazione della questione morale (coniata, come ci ricordava poco prima Mussi, nel 1981 da Enrico Berlinguer, un grande italiano, un comunista) e all'occupazione selvaggia del sistema televisivo." Il centro destra ha vinto le elezioni puntando sulla sicurezza e sulla lotta alla criminalità. Difficile farsi portavoce della questione morale quando in maniera documentata si sa che il PCI fin dagli anni '50 riceveva finanziamenti illeciti dall'Unione Sovietica. Doppiamente illegali: violavano le leggi di finanziamento dei partiti e i soldi arrivavano da un paese nemico. Di quale occupazione selvaggia state parlando: Zaccaria è un politico di parte, Baldassarre un giudice. Zaccaria è stato un arbitro di parte. Baldassarre, invece, sarà imparziale, questo non significa che non ha una squadra del cuore, ma quando ci sarà da decidere, come ha già fatto, sarà imparziale. Se a Baldassare faranno vedere una registrazione di un programma nel quale un giornalista, non un comico, accusa senza contraddittorio Francesco Rutelli dei crimini più efferati, state certi non la manderà in onda. " Fabio Mussi ha fatto autocritica ammettendo l'errore di essersi presentati alle elezioni divisi." Mussi sbaglia a fare autocritica, perché da questo punto di vista non hanno nulla da rimproverarsi. Rifondazione è contro il mercato economico mondiale, contro il capitale, contro i valori che il mondo occidentale si è dato. Stare con Rifondazione significa abbracciare tutto ciò. Una sinistra di governo deve allontanarsi da tutto ciò che sa di comunismo. " Zaccaria ha ricordato che Baldassarre è un sodale di Previti ed ha difeso la Rai della sua presidenza dicendo che è stata pluralista. Fin troppo, a sentir la folla che gli gridava "Vespa, Vespa"." Oramai Previti è diventato per voi il bau, bau delle nonne, l'uomo nero delle favole, in realtà è semplicemente un uomo che può aver sbagliato (questo è ancora da dimostrare), ma non merita questa cattiveria gratuita. Voi sareste quelli che aiutano i carcerati a riabilitarsi, che non condannano gli immigrati clandestini, che lottano contro l'uniformarsi del pensiero. E' troppo facile!!! Per Vespa vale quello che si è detto di Baldasarre: può avere una squadra del cuore, ma non ha mai esposto bandiere o sventolato sciarpe, come fanno Santoro o Biagi. Sempre Zaccaria"…ha lanciato quattro referendum sulle rogatorie internazionali, sul falso in bilancio, sul conflitto d'interessi e sullo statuto dei lavoratori se sarà modificato." Basta, è ora di finirla con gli slogan: le rogatorie non sono internazionali, ma semplicemente italo-svizzere e prevedono l'applicazione di un timbro di certificazione sui documenti non originali (cosa c'è di tanto scandaloso, lo scandalo avveniva per la mancanza di questa norma), non esiste un provvedimento sul falso in bilancio, ma una riforma generale del Diritto societario, nel quale si depenalizza il reato di falso in bilancio, mantenendo sempre come pena il carcere, tranne in un caso: l'errore di terzi nel bilancio di cui è all'oscuro il titolare amministrativo (rimane comunque anche in questo caso la multa in denaro) "Pardi ha poi risvegliato in noi l'orgoglio di appartenenza alla sinistra dicendo che è stato indegno in questi anni l'aver assistito con accondiscendenza all'equiparazione di Fascismo e Comunismo…" Spieghi il buon geologo in cosa consista la differenza pratica tra comunismo e fascismo. Forse il comunismo è andato al potere senza violenza? Forse il comunismo nelle sue applicazioni pratiche non ha represso tutte le opposizioni politiche? Forse il comunismo non ha causato morti? La realtà è ben diversa: in Russia, in Cina, a Cuba, nel Vietnam, in Afghanistan, in Yugoslavia dovunque il comunismo teorico sia diventato pratico ha portato lutti e distruzione. Ricordo che anche il buon Lenin, tanto osannato dal comunismo nostrano, fece uccidere 8000 sacerdoti ortodossi rei di avere ancora simpatie per la monarchia. Non si comprende il motivo per cui i comunisti italiani così schifati dalla società occidentale non si trasferiscano in pianta stabile a Cuba, dove il buon Castro li accoglierà a braccia aperte dandogli (forse) vitto ed alloggio a patto, però, che non si lamentino del servizio. "Tutti hanno voluto sottolineare che non siamo un paese civile, che rischiamo, andando all'estero, di doverci vergognare per l'indegna situazione in cui ci siamo cacciati. Il capo del governo si riscrive le leggi ad hoc abolendo i reati ed eliminando la cooperazione giudiziaria internazionale per salvare se stesso e pochi eletti dai processi in cui è inquisito." Come italiano mi sento offeso che qualcuno possa pensare che viviamo in un paese dove non ci sono diritti, solo perché cambia la maggioranza di governo. Piuttosto che vergognarci siamo fieri di andare all'estero e finalmente contare sulle decisioni importanti. Siamo fieri della primaria attenzione della Gran Bretagna verso le riforme del mercato del lavoro italiano, siamo fieri che grazie all'Italia si sono aumentati i contributi dei paesi ricchi a quelli poveri, siamo fieri di aver partecipato alla guerra di liberazione dell'Afghanistan, siamo fieri di non aver detto si all'aereo europeo solo per compiacere lobby politico-economiche, siamo fieri di andare in Iran e riportare importanti accordi bilaterali, siamo fieri di come la Russia accoglie il nostro (non perché è il mio, ma perché è anche il vostro) Presidente del Consiglio, ect. Non è stato abolito nessun reato, non è stata eliminata nessuna cooperazione giudiziaria, non si è interrotto nessun processo: la critica è sacrosanta, la menzogna meno. "Ed ora assumiamoci le nostre responsabilità per tutto quello di vergognoso che abbiamo fatto quando eravamo al governo trattando con gente che ritiene che i partigiani ed i repubblichini siano la stessa cosa, che fascisti e comunisti siano uguali, trattando con un piduista mafioso, losco e becero affarista sprezzante del diritto e delle protezioni sociali che pensa di potersi comprare l'Italia coi suoi sporchi soldi. Fermarlo è un dovere morale, giuridico, politico, civile e sociale." Complimenti, voi covate solo odio, provate solo disprezzo, amate solo le rivoluzioni e la lotta, la vostra storia è perenne lotta, voi siete tutti come il "Che" una volta conquistato il potere con una rivoluzione giusta, non riuscendo ad assicurare il benessere al popolo, lo abbandona in cerca di altre rivoluzioni fino alla morte. Voi sareste coloro che tutelano i diritti! Le offese in questa frase sono da codice penale. "…UNITI, CONVINTI DELLA FORZA DELLE PROPRIE IDEE E PRONTI A PORTARLE AVANTI AD OGNI COSTO…" Speriamo che questo "…ad ogni costo…" rimanga sempre nei confini della dialettica e nessuno paghi un costo sproporzionato per un inutile (a questo punto) falso in bilancio o art.18. "Grazie, grazie, grazie, Compagno Francesco Giambelluca." Grazie compagno di avermi ricordato quanto stupendamente felice sia stato quel giorno del 1989 quando è caduto un semplice muro. Siamo felici con poco molto poco. La nostra felicità sarà piena quando a Cuba, in Cina, nel Laos si potranno svolgere libere elezioni!!! Altri articoli:La risposta al caro compagno |
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