Mieli? Solo una questione di soldi!

Se un personaggio come Mieli, ex direttore del Corriere della Sera, oggi responsabile editoriale della RCS, rende pubblica la questione della sua retribuzione nel ricoprire il ruolo di presidente della Rai, pone fine a qualsiasi discussione politica.

La sua rinuncia, quindi, è stata solo questione di soldi.

Sul versante politico le critiche a Mieli non sono state affatto aspre. La Lega ed una parte di Forza Italia hanno criticato il modo di porre condizioni, ma nessuno ha negato il potere decisionale del mancato presidente Rai.

Lo stesso Premier ha dimostrato piena libertà a Mieli.

Le critiche di alcuni parlamentari del centro-destra sulla condizione del reintegro in prima serata di Santoro sono legittime, ma nessuno ha messo in discussione la libertà di Mieli al vertice rai.

Come il lettore, forse non sa, Biagi ha rifiutato le offerte di presentare trasmissioni d'approfondimento, quindi, non si pongono problemi politici su Enzo Biagi.

Ad una interpretazione maliziosa c'è sembrato che Paolo Mieli non avendo alcuna intenzione di cambiare lavoro, abbia accampato una moltitudine di scuse, non ultima le scritte antisemite sui muri della sede Rai. Episodio quest'utlimo troppo enfatizzato.

I grandi comunicatori d'oggi non hanno ancora compreso che per annientare un'azion