Governare
l'immigrazione!!!

Furio
Colombo e la sua Unità, giornale di sinistra, hanno completamente perso
la lucidità mentale. L'equilibrio di chi analizza le questioni è stato
scambiato con l'arringa di popolo, con la "sparata" elettorale, con una
colazione a base di dogmatismo ed ideologia. Titolare "Difesa della razza:
approvato!" in merito alla legge sull'immigrazione varata dal centro-destra
è francamente eccessivo.
La
legge, invece, segna il primo passo nel disperato tentativo di controllare
un fenomeno di fondamentale importanza per il nostro futuro.
Ogni
norma della legge è in linea con le direttive europee e soprattutto con
la necessità ineludibile di controllare l'immigrazione clandestina.
La
sinistra gravemente sbaglia a farsi abbagliare dal cosmopolitismo illuminista,
in quanto il concetto di libertà vive al limite della libertà altrui.
E' indubbio che l'immigrazione clandestina non regolata pone dei seri
problemi alla libertà individuale dei cittadini italiani e pone le fondamenta
per un'assurda xenofobia.
La
sinistra sbaglia a farsi cavaliere della libertà totale, in quanto così
facendo non la difende affatto, ma al contrario limita la libertà per
i cittadini e per gli stessi immigrati.
In
occasione del dibattito parlamentare su questa legge alcuni onorevoli
come Mascia, Diliberto, Violante e Boato hanno colpevolmente abbandonato
la dialettica fattuale abbracciando l'insulto sterile e la polemica faziosa.
Soprattutto la deputata di Rifondazione, on. Mascia, ha usato un linguaggio
veemente che poco si accompagna ad una legge che non ha, a nostro avviso,
nessun elemento razzista o vergognoso, ma che al contrario esprime concetti
chiari e soluzioni ragionevoli.
Primo
punto: il permesso di soggiorno a lungo termine (due anni) verrà dato
solo a chi è già in possesso di un contratto di lavoro.
Questo è un fondamentale punto di partenza al quale necessariamente
bisogna far seguire un rapporto strettissimo tra aziende in cerca di lavoratori
e le strutture in territorio estero dello Stato.
Il
punto più discusso è rappresentato dalle IMPRONTE DIGITALI:
A tutti gli immigrati che vogliono vivere nel nostro paese dovranno essere
prese le impronte digitali. Questa è una norma necessaria non per
una questione ideologica o xenofoba, ma per una filosofico-politica: l'identità
non è più certa. L'immagine di un uomo non garantisce l'identità.
Questa norma dovrebbe essere estesa a tutti i cittadini europei.
Di
seguito elenchiamo alcuni dei punti più importanti:
AMBASCIATE:
aumento consistente del personale nelle ambasciate (80 lavoratori)
per far fronte alle aumentate responsabilità nel rapporto aziende-lavoratori
stranieri
CARTA
DI SOGGIORNO: aumentato da cinque a sei anni il periodo di tempo necessario
affinché lo straniero possa avere la carta di soggiorno
(non ha scadenza), avendo maturato i diritti con i tre rinnovi del permesso
di soggiorno (scadenza due anni)
COLF
E BADANTI: Regolarizzazioni di colf extracomunitarie e/o le ''badanti'',
chi "bada" ad handicappati od anziani
CONTRIBUTI
PREVIDENZIALI: I contributi previdenziali potranno essere riscattati
solo al compimento del sessantacinquesimo anno d'età (Le attuali
normative prevedono che uno straniero possa riscattare i contributi dopo
solo 5 anni di versamenti)
MINORI:
la normativa approvata alla camera è molto complessa, ma precisa,
demandando responsabilità a strutture ed enti che costruiscano
un progetto di vita per il minore senza famiglia che giunge in Italia
RICONGIUNGIMENTI:
Lo straniero in regola può chiedere di essere ricongiunto solo dal coniuge
e/o dai figli
SPORTELLO
UNICO: istituzione di un ufficio in tutte le prefetture garante e
responsabile di tutto il processo soggiorno-lavoro
REATO
D'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: avviene quando lo straniero dopo essere
stato espulso rientra in Italia
MARINA
MILITARE: può fermare in mare le navi che trasportano clandestini
PENE:
i datori di lavoro che fanno lavorare persone non in regola potranno essere
condannati da tre mesi ad un anno di carcere
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