13 anni...Assurdo!!!

Siamo stati tra i primi a chiedere le dimissioni di Cesare Previti dal Parlamento, in quanto la sua ostentata evasione fiscale lo delegittimizza da qualsiasi carica dello Stato.

Di fronte, però, alle richieste del pubblico ministero del tribunale, che sta giudicando Previti ed alcuni magistrati, rimaniamo esterrefatti.

La giustizia dovrebbe vivere nell'equilibrio della forma e nel rispetto della norma. Tutto ciò a Milano è mancato. Si è visto, alla fine della seconda requisitoria, i due PM (Bocassini-Colombo) abbracciarsi e gioire. Questo è contro la giustizia, contro le regole e fa capire come i processi a Cesare Previti nascondano interessi non solo politici, ma addirittura privati.

Un magistrato non dovrebbe mai gioire nel richiedere la condanna di uomo, neanche se questo ha commesso il più efferato degli omicidi. In primo luogo, perché il suo operato dovrebbe sempre essere accompagnato dal dubbio ed in secondo luogo perché il magistrato non è dio, il diritto non è una religione ed il carcere non è l'oltre-mondo.

Tredici anni non possono rappresentare un equa pena ai reati contestati, perché altrimenti Erika e Omar, che hanno ucciso la madre di lei ed il fratellino, o gli assassini di Marta Russo a quanti anni dovrebbero essere stati condannati?

Un pm ha richiesto 15 anni al complice nella strage di Capaci