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Polizia vs Magistratura?Perché un gruppo di magistrati arrestano otto poliziotti dopo più di un anno dall'accadimento dei fatti? Perché nonostante le immagini televisive nessun manifestante è stato arrestato per offesa e lesione a pubblico ufficiale? Perché vi devono essere persone che annientandosi nel branco si ritengono al di fuori della legge? Perché chi si difende deve essere punito? Le risposte a tali domande rimarranno inevase in quanto La-politica.net crede all'autonomia e all'indipendenza della magistratura, come crede al tempo stesso al potere democratico del Governo e del Ministero della Giustizia di indire ispezioni. Se vi sono stati abusi da parte di qualche isolato poliziotto, questi devono essere puniti severamente, ma al tempo stesso devono essere puniti coloro che manifestano e teorizzano esclusivamente la violenza. A Napoli si è fatta una manifestazione, che aveva nel suo essere la violenza. Uomini e donne che cercano di dimostrare agli altri le loro convinzioni non indossano caschi, non costruiscono scudi, non si allenano alla guerriglia, non lanciano sassi, non scaraventano estintori contro carabinieri... Non è accettabile che vi siano individui che fanno sistematico uso della violenza per rivendicare diritti, questi devono essere isolati. Il movimento no global se da un lato conduce delle battaglie sacrosante dall'altro deve la sua fama alla violenza ed alla calunnia delle violenze. Non è accettabile che un tale di nome Caruso affermi che "...esiste un progetto di repressione politica..." e che le indagini dei magistrati devono coinvolgere "...i pesci grossi..." e non quelli piccoli come gli otto poliziotti. Perché non si condannano tali farneticanti dichiarazioni? La-politica.net ricorda al portavoce dei no global napoletano che quei pesci piccoli sono uomini e donne che quotidianamente cercano di fare il proprio dovere, tutelando ed aiutando tutti i cittadini italiani. Se il vero intento dei no global è quello di sovvertire le regole democratiche, che l'occidente si è dato e continua a darsi, non vi è altra strada che lo scontro... Se il movimento no global è animato dalla convinzione di instaurare un comunismo globale la strada sarà lo scontro... Se i no global auspicano la fine del capitalismo (termine che in realtà vive esclusivamente nella dialettica marxista e non nella realtà) allora ci sarà scontro... Da parte di chi crede nell'occidente, nella sua storia e nei suoi valori lo scontro non sarà mai violento attacco, ma solo violenta difesa delle idee e della libertà. Quanti no global sanno che a Genova si sono fatti enormi passi per l'aiuto ai paesi i via di sviluppo? Mentre Agnoletto e Casarini erano intenti a difendere i violenti e a contribuire a creare martiri, i Leaders dell'occidente ricevevano numerosi rappresentanti dei paesi poveri, i quali della violenza no global non sanno che farsene. Altri articoli:Ancora sul G8 |
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