Fratelli di Spagna!

Ci sono oscuri i motivi che spingono alcuni individui a commettere atroci attentati, ad uccidere centinaia di persone per un idea, per un sentimento, per una demagogia.

Non ne capiamo l'obiettivo finale, ma ne vediamo il risultato ultimo: l'unità dei popoli democratici e dei sui valori.

Se il vero fine di qualsiasi terrorismo è rivendicare delle concettualità più o meno comprensibili, non si capisce come tale violenza possa rafforzarle o presentarle all'opinione come legittime.

Probabilmente non comprendiamo nulla, perché i nostri termini e la nostra cultura ovattano l'intensità dell'odio e la natura dell'astio di questi terroristi.

Il mistero può essere compreso solo se si ascrive tutta la violenza terroristica in un contenitore religioso e demagogico. E' la religione "astratta" causa di tutti i morti che dall'inizio degli anni '70 stanno uccidendo il mondo.

La lotta non è tra religioni, ma della religione. E' la religione dogmatica che si scaglia contro il laicismo tecnologico. Quest'ultimo ha conquistato quasi tutto il pianeta. L'occidente è la cifra di questo laicismo che incarna la libertà individuale come nuce della vita stessa.

Questa libertà non è donata da dio, ma dagli uomini stessi, alimentata dal loro dialogo e, quindi, sempre in divenire, mai statica e mai sostanziale.

Per un religioso dogmatico ciò è insopportabile, è il nemico da abbattere, è il motivo per il quale anche la vita è sacrificabile.

Israele è odiata, perché è libera, gli Stati Uniti sono odiati, perché sono liberi, la Spagna è odiata, perché libera...

Molti affermano che l'intervento in Iraq ha aumentato il terrorismo, tutt'altro lo ha fortunatamente confinato e limitato. Ogni attentato, che in questi mesi avviene contro gli iracheni liberi è un attentato che non avviene in altri paesi liberi, contro altri individui liberi. Questo non cinismo, ma vigoroso sostegno a tutti i soldati democratici, che stanno proteggendo non solo gli iracheni, ma tutti noi individui d'occidente.

Il problema è, di nuovo, la religione, che sconfessa la scienza, che uccide la tecnica, che non vuole la comprensione dell'individuo, perché pretende di inculcarla esclusivamente lei.

La religione dogmatica è il nemico dei popoli democratici. Il fanatismo religioso, l'idea politica divenuta idea di dio, rappresentano quanto più di pericoloso ha prodotto l'uomo contro l'uomo, è il retaggio culturale di una società che pur di non morire, uccide i vivi, i liberi, i democratici.

L'ETA non può avere commesso la carneficina di Madrid, perché non si nutre così avidamente del dogmatismo, solo una mente islamicamente religiosa può aver architettato con fredda pianificazione un atto terroristico così articolato e preciso.

Il terrore non deve vincere e non deve diffondersi, il lutto deve durare un giorno, perché il giorno seguente dev'essere impegnato alla lotta ed al combattimento. Il dialogo è sempre perseguibile, ma dev'essere praticato da una bocca e da un orecchio, mai una bocca può parlare ad un'altra bocca.

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