Lula, presidente!!!

Per la prima volta nella storia brasiliana un ex sindacalista di sinistra (latino americana, niente a che vedere con la sinistra nostrana) ha vinto le elezioni poilitiche ed divenuto Presidente dello Stato.

Facciamo i migliori auguri a Luiz Inacio, Lula, da Silva per un buon amministrare la cosa pubblica. Confidiamo che le sue politiche aiutino il disperato popolo brasiliano.

Il Brasile rappresenta la nona economia del mondo, ma l'elité politico-feudale, detentrice del potere fino ad oggi, l'ha socialmente relegato a paese del terzo mondo.

I brasiliani si sono destati dal sonno ed hanno votato un uomo nuovo, vicino al popolo.

Se Lula fosse stato un politico italiano avrebbe condotto una campagna elettorale retorica e banale, ma i cittadini del Brasile hanno bisogno di quelle promesse e di quella retorica. Le enormi baraccopoli a ridosso delle grandi città gridano vendetta contro quel potere che nulla ha fatto per abbatterle.

Lula è un grande personaggio ed anche un conoscitore dell'economia mondiale, se riuscirà a muovere la sua politica sulle direttrici dell'economia sociale di mercato farà enormemente crescere il suo Paese.

Il problema è rappresentato dai suoi collaboratori, se allontanerà da se tutti coloro che vogliono fare del Brasile un paese anti globalizzazione, vincerà la sfida. Se non si farà attrarre dall'ideologia economica comunista, vincerà la sfida con il suo popolo. Se costruirà riforme forti senza danneggiare il debito pubblico, vincerà la sfida di ridurre la povertà nel suo paese.

La gioia per l'elezione di Lula è da parte nostra enorme, perché anche se non ne condivideremo la politica, sappiamo che un'altro paese ha scoperto la democrazia dell'alternanza.

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