Elezioni in Germania

Il popolo tedesco ha scelto il suo cancelliere. E' stato riconfermato Gerhard Schroeder (centro-sinistra) sul leader del centro-destra (Unioni cristiane e Liberali), Edmund Stoiber.

Il partito del premier SPD ha preso il 38,5% dei voti, perdendo dal 1998 2,4 punti, anche quello del suo avversario ha raggiunto il 38.5%, ma guadagnando 3,4 punti.

Le alleanze hanno deciso il confronto: i verdi alleati di Schroeder hanno guadagnato 1,9 punti raggiungendo 8,6%, mentre i liberali alleati di Stoiber non hanno superato il 7.4%.

Il centro-sinistra ha, quindi, ottenuto 47,1% dei voti contro il 45,9% del centro-destra.

I comunisti del PDS sono riusciti ad entrare in parlamento con due seggi, superando di poco lo sbarramento del 4%.

Il centro-sinistra ha così ottenuto, seguendo gli astrusi e come in Italia, per certi versi, assurdi calcoli di ripartizione dei seggi, 306 scranni su 603. Al centro-destra andranno, invece, 295 seggi. 2 poltrone, infine, ai comunisti.

La maggioranza è estremamente risicata: il cancelliere rieletto speriamo non cada subito sulla buccia di banana che lui stesso ha mangiato, quella cioé della guerra all'Iraq.

Difficile dire come voterà una maggioranza, che ha vinto, tra gli altri motivi, facendo leva sull'ideologica paura della guerra.

Comunque per il bene dell'Europa l'auspicio è che Gerhard Schroeder riesca ad amministrare meglio del passato il suo paese, cercando di risolvere i gravi problemi economico sociali della Germania di oggi.

Home page / Filosofia / Interno / Esteri / Partiti / Società / Archivio / Advertising

I contenuti, i disegni e le immagini del sito sono regolati dal diritto d'autore

Postmaster