Saddam, il tiranno!!!

Venerdì 12 luglio, Rai1 ha trasmesso una puntata di "Frontiere" sulla condizione dell'Iraq a 12 anni dalla guerra del golfo

Si è cercato in modo un po' retorico di far passare il messaggio condivisibile che la guerra è sempre sbagliata, ma lo si è fatto ponendosi a metà strada tra il tiranno arabo, Saddam, e il dominio economico/militare statunitense.

Questa equidistanza non è più sopportabile. L'unico vero responsabile della morte di donne e bambini dell'Iraq è il suo "padrone", il suo tiranno. Non vi sono altre cause. La condanna di un missile che colpisce un bunker dove ci sono donne e bambini, invece, che militari e terroristi non può essere paragonata alla viltà di chi quelle donne e quei bambini c'è li ha messi.

"Frontiere" riesce con forza a condannare Saddam, ma lo fa sempre con il velato e implicito richiamo alle responsabilità occidentali della morte di donne e bambini.

Il regime iracheno è il solo autore della morte e della fame del proprio popolo. Qualsiasi opposizione viene repressa nel sangue, il gigantismo con cui Saddam troneggia per le strade di Bagdad è fascista e comunista.

E' barbaro il modo con il quale, il regime istituzionalizza luoghi al ricordo della guerra del golfo, dove esso stesso è stato l'autore occulto degli omicidi. E' barbaro il modo con il quale, il regime organizza questi funerali collettivi di bambini, i cui cadaveri sono riuniti in un attesa straziante.

Per tutto questo non può passare l'equidistanza retorica di chi come qualche politico del passato dice: né con Saddam né con gli Usa. In gioco non c'è il dominio o il potere di qualcuno su qualcun'altro, ma in gioco c'è la libertà.

Questa libertà, il cui termine è spesso abusato, ma che rappresenta l'essenza del nostro vivere, senza la quale nessun benessere ha valore. Per tale libertà, che si manifesta nelle, seppur ancora deboli, istituzioni occidentali, non si può e non si deve stare a metà strada, ma schierarsi.

Gli Usa e, in maniera ancora più forte, l'Europa rappresentano questo cammino di libertà, che non significa affatto dominio e potere economico/politico, ma semplicemente e stupendamente possibilità totale di espressione e rappresentazione per tutti.

Home page / Filosofia / Interno / Esteri / Partiti / Società / Archivio / Advertising

I contenuti e i disegni del sito sono regolati dal diritto d'autore, le foto di questo sito sono in ROYALTY FREE

Postmaster